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Che lingua mangi?

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Grecia, Danimarca e Israele si sono incontrati il 30 settembre a Milano. Tre traduttori delle rispettive lingue e tre esperti di prodotti e gastronomia dei paesi in questione hanno esposto la loro esperienza professionale e di vita, per far conoscere questi mondi culinari e culturali apparentemente distanti tra loro. Il punto d’incontro è stato cercato dai ragazzi dell’Istituto alberghiero Ballerini di Seregno in piatti da loro pensati per unire gusti e sapori di terre diverse, preparati e offerti in una giornata di laboratorio/degustazione nell’ambito di BookCity Scuole 2015. Il pomeriggio si conclude con aperitivo multietnico ispirato al tema del convegno.

Relatori: 

Andrea Di Gregorio, laureato in filosofia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, alla sua attività di traduttore dall’inglese e dal greco per le maggiori case editrici italiane affianca anche quella di scrittore, studioso di traduzione e docente. Oltre ad aver pubblicato diversi articoli e saggi sulla traduzione letteraria, nel 2014 è uscito per la Società Editrice Dante Alighieri Il Vademecum del traduttore, un saggio-manuale dedicato alla creazione di una “nuova figura di traduttore”. È socio ordinario dell’AITI (Associazione Italiana Traduttori e Interpreti) e della Associazione Nazionale di Studi Neogreci.

Raffaella Scardi, socia AITI Lombardia. Da quindici anni lavora come traduttrice editoriale e svolge attività di scouting dall’ebraico. Fra gli autori da lei tradotti, Eshkol Nevo, Yoram Kaniuk, Uri Orlev, Ron Leshem, Aharon Appelfeld. Nata in Italia, ha vissuto in Israele per quattordici anni, studiando e lavorando. Dopo aver seguito per alcuni anni corsi di letteratura e scienze politiche all’Università ebraica di Gerusalemme, ha scelto Tel Aviv, dove ha cominciato a dedicarsi alla traduzione letteraria e a insegnare l’italiano. Tornata a Milano nel 2009, ha continuato a tradurre ma lavora anche come interprete e insegnante di ebraico. Considera la sua professione un ponte di collegamento fra le due società e le due culture a cui appartiene.

Eva Valvo, nata da madre danese e padre italiano, vive in equilibrio tra queste due culture. Ha studiato lettere classiche a Pisa, discutendo la tesi di dottorato su un’antica storia della Danimarca composta in latino. Traduce dal latino, dal danese e dall’inglese e ha recentemente pubblicato il libro C’è del dolce in Danimarca. Un viaggio in 50 ricette, Edizioni La Zisa. Vive a Palermo con il marito e due bambini e nel tempo libero prepara dolci e scrive di cibo. È socia di STradE, Sindacato Traduttori Editoriali.