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Distretti creativi per Milano Città Creativa Unesco

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Protagoniste della mostra alcune mappe che rappresentano le diverse anime della città di Milano e che insieme creano lo spirito della Città Creativa per la Letteratura Unesco, riconoscimento ottenuto dal capoluogo lombardo nel 2018.

L’identità della Città Creativa, infatti, passa necessariamente attraverso strumenti di mappatura per una restituzione cartografica e attraverso dispositivi di comunicazione che ne facilitino la conoscenza e la valorizzazione.

In particolare, la Città Creativa può essere scomposta e letta nelle sue parti, ciascuna differentemente caratterizzata. Due o più Nuclei di Identità Locali (NIL) sono aggregabili per contiguità geografica: mettendo in connessione la diversa natura creativa dei singoli comparti si crea una dialettica virtuosa in grado di riconfigurare aree urbane al di là di stereotipi consolidati.

I nove Distretti creativi ipotizzati risultano particolarmente significativi in quanto già riconoscibili per una loro particolare vocazione creativa o perché destinati a esserlo, secondo specifiche ipotesi di indirizzo creativo. Alle mappe si collegano artefatti comunicativi diversi, finalizzati alla comunicazione del Distretto creativo e dei suoi luoghi caratterizzanti.

I prototipi di mappe e i dispositivi di comunicazione sono stati progettati con gli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano nell’ambito del Laboratorio di Sintesi Finale (Proff. G. Baule, D. Calabi, M. Quaggiotto, V. D’Abbraccio) del Corso di Laurea Magistrale in Design della comunicazione. I dati sulle infrastrutture di base sono ripresi dalla base dati elaborata dal Centro ASK Bocconi con il Gruppo di ricerca DCxT – Design della Comunicazione per il Territorio – del Politecnico di Milano