Editori e filologi

Lo sguardo dell’editore, si sa, è rivolto soprattutto al pubblico dei lettori, quello del filologo all’autore e alle peculiarità della sua opera. Prospettive, si direbbe, divergenti e inconciliabili. E se invece il dialogo fosse possibile? E se invece fossero pensabili, in uno scambio di ruoli e saperi, un’editoria orientata verso l’autore e, viceversa, una filologia orientata verso il lettore?

Intorno a questo tema che ha tutta l’aria di una sfida Paola Italia e Giorgio Pinotti hanno radunato in Editori e filologi. Per una filologia editoriale – numero monografico di «Studi (e testi) italiani», 33, 2014 – le testimonianze di otto editori e di altrettanti filologi.

Il Laboratorio Formentini ha deciso di raccogliere la sfida e di aprire il dibattito.

Ne hanno discusso, insieme a Luisa Finocchi, Alberto Cadioli e Salvatore Silvano Nigro