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BookCity Milano 2017. Il racconto

Con oltre 175mila visitatori, BookCity si conferma la più grande festa del libro milanese. Tanti gli incontri anche al Laboratorio Formentini per l’editoria, casa dei mestieri del libro nel cuore di Brera. A inaugurare la sesta edizione è stato l’incontro dedicato al Fondo Giorgio Colli, curato da Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, finalmente disponibile a Milano agli studiosi e appassionati.

 

A seguire, si è discusso di opportunità formative e professionalizzanti, con Masterbook, un incontro dedicato al Master promosso da Excogita e Iulm.

Sono i bambini invece i protagonisti di ‘Non uno di meno: le parole dei libri nelle mani e nelle voci dei ragazzi’. Il progetto, promosso da Paola Bocci, presidente della Commissione Cultura, insieme al gruppo Nonunodimeno, è stato realizzato con la collaborazione di Area Onlus e uovonero editore, e ha portato alla registrazione di un ebook, La chitarra di Django di Fabrizio Silei, con il duplice obiettivo di coinvolgere nella lettura anche i bambini affetti da disabilità e al contempo sensibilizzare sul tema dei bisogni educativi speciali.

Ad incidere l’audiolibro sono stati i bambini di due classi della scuola elementare.

Nella pomeriggio di venerdì anche la presentazione della pubblicazione digitale Piccolo Atlante della letteratura contemporanea di lingua tedesca, esito del laboratorio di traduzione ideato da Agnese Grieco. Un esperimento inedito in Italia, realizzato in collaborazione con Goethe-Institut Mailand, Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura, Istituto Svizzero di MilanoForum Austriaco di Cultura a Milano e con il patrocinio di AITI e Babel – Festival di letteratura e traduzione.

Quali sono gli elementi fondamentali che fanno di un libro un libro, al di là del suo contenuto? Quali sono gli aspetti su cui bisogna soffermarsi quando si deve ideare l’immagine di copertina o una quarta? In occasione della riedizione di Un oggetto chiamato libro di Daniele Barone ne hanno discusso Stefano Salis, Giuseppe Strazzeri e Giacomo Callo durante l’incontro ‘Tra le pagine. Dalla copertina all’indice, tutto quello che serve per fare un libro‘.

Spazio anche alla valorizzazione della storia editoriale, raccontata attraverso la figura di Bobi Bazlen, personaggio chiave del mondo editoriale. Ne ha parlato Cristina Battocletti, autrice di Bobi Bazlen, l’ombra di Trieste, insieme a Mario Andreose e Nicola Gardini.

Mentre Interlinea edizioni festeggia i 25 anni di attività, successo di pubblico ha accolto poi Ferdinando Scala per il suo laboratorio di correzione bozze. In palio, per i partecipanti, un contratto per la correzione delle bozze di un libro in uscita per Editrice Bibliografica.

Nella serata di sabato, torna protagonista il mondo della traduzione con la proclamazione del vincitore del Premio Babel-BooksinItaly 2017, Moshe Kahn, traduttore in lingua tedesca di diversi autori italiani e traduttore soprattutto della prima traduzione straniera di Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo.

Gli esordienti letterari, invece, al centro dell’ultimo incontro di sabato. Chi sono i nuovi protagonisti del mondo editoriale? Ne hanno discusso Benedetta Centovalli, gli autori Alessandro Calabrese e Eugenio Raspi insieme all’editrice Loretta Santini e al critico Filippo La Porta.

Come mai le donne, nel mondo del design, dell’editoria, della politica, faticano a occupare le stesse posizioni lavorative riservate agli uomini? L’incontro dedicato alla presentazione di Angelica e Bradamante. Le donne del design ha fornito più di uno spunto di riflessione sul cambiamento del ruolo della donna nel mondo lavoro e sulle sfide che ancora devono essere affrontate.

In un mondo ormai post-digitalizzato, l’editoria cerca nuovi spazi e nuove modalità di esistenza. La piattaforma Kobo Writing Life, che offre la pubblicazione gratuita dei propri libri ad autori emergenti, è uno dei tanti esempi di questa dinamica evoluzione dell’industria editoriale verso un futuro complesso ma ricco di opportunità.

Un reading degli studenti di Università Cattolica per destreggiarsi nel labirinto delle strade dell’Ulisse di Joyce. Questo il tema al centro dell’incontro ‘Leggere l’Ulisse: il libro-città di James Joyce’. A discuterne Giuliana Bendelli, autrice di Leggere l’Ulisse di Joyce, che ha proposto nuove vie interpretative per apprezzare ancora una volta questo capolavoro della letteratura.

BookCity 2017 al Laboratorio si conclude con una lezione di Michela Murgia, che ha evidenziato alcuni cambiamenti che la scrittura creativa contemporanea deve affrontare per adattarsi ai nuovi mezzi e canali editoriali.

Per essere aggiornato sulle attività e sugli incontri del Laboratorio Formentini durante la nuova edizione di BookCity Milano, che si terrà dal 15 al 19 novembre 2018, iscrivetevi alla newsletter o scrivete a formentini@laboratorioformentini.it.