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Il comune senso dell’errore

Parte del ciclo Come sta (e dove va) l’italiano 

La lingua è mobile. E con lei la grammatica, che non fissa regole una volta per sempre, ma asseconda l’evolversi dell’uso. Gli errori esistono (ed è bene evitarli!), ma tra giusto e sbagliato si apre una zona fluida, che dipende dal canale (scritto o parlato), dalla situazione, dai registri; e dai mutamenti della sensibilità collettiva. Mariarosa Bricchi dialoga con Giuseppe Patota su regole e trasgressioni, libertà e vincoli dell’italiano di oggi.

Secondo appuntamento del ciclo Come sta (e dove va) l’italiano: tre incontri per raccontare quali sono gli italiani (al plurale!) che si parlano e si scrivono oggi, tra evoluzioni, involuzioni, novità e trasgressioni, regole e libertà. Non la lingua che scrivono gli scrittori, ma la lingua quale bene comune di parlanti e scriventi, che usandola la mantengono viva e la ricreano.