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La traccia delle parole

Le parole dicono molto più del loro significato: lasciano tracce, si incidono nella memoria individuale e in quella collettiva, raccontano storie. Contare le parole di una lingua è impossibile. Ma raccoglierle, afferrare la rete di risonanze che le colora, indagarne i segreti e ricostruirne i movimenti: questo è possibile, e si trasforma in un’avventura mutevole, come sempre nuovi sono i valori che si stratificano sulle voci che hanno attraversato i secoli, o gli accostamenti inattesi di termini ben noti.

Mariarosa Bricchi dialoga con Gian Luigi Beccaria su storie e avventure delle parole dell’italiano.

Terzo appuntamento del ciclo Come sta (e dove va) l’italiano: tre incontri per raccontare gli italiani (al plurale!) che si parlano oggi, tra evoluzioni e sbandamenti, norma e trasgressione, parole nuovissime o antiche e sempreverdi. Protagonista è la lingua quale bene comune di tutti noi che, usandola, la manteniamo viva e, ogni giorno, la rinnoviamo.