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Poesia oltre confine: voci dalla poesia georgiana

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  • Category: Poesia 
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Nel ciclo “poesia oltre confine” della Casa della Poesia, è stato presentato e proiettato il film “IL fil rouge DEL CAUCASO – VOCI DELLA POESIA GEORGIANA” di Maurizio Fantoni Minnella, il secondo elemento di un trittico cinematografico sulla poesia in Europa, dopo il primo capitolo “Parole spalancate La città dei poeti”, che aveva come epicentro Genova e il suo festival internazionale.

Grazie alla passione e alla competenza di Nunu Geladze, che da alcuni anni si è posta come imperativo quello di tradurre in Italia la letteratura del suo paese, la Georgia, è stato, dunque, possibile avventurarci in questo breve viaggio cinematografico che ci ha permesso di conoscere i luoghi, i poeti e le loro vite, le città e i villaggi tra le montagne, perché la poesia georgiana è prima di tutto un sentimento profondo delle cose, della vita reale e di quella immaginaria, e quindi è ovunque in questa piccola e splendida terra caucasica.

Con un andamento rapsodico, il film ha mostrato per la prima volta luoghi che sono del tutto sconosciuti al pubblico italiano, alternando letture poetiche con autori, uomini e donne di differenti generazioni, a incontri più ravvicinati con i poeti, colti nel proprio ambiente familiare, come nel caso di Lia Sturua, Lela Samniashvili, ManiamTsiklauri, Dato Magradze e BesikKharanauli, questi ultimi già canditati al premio Nobel, o infine, scoprendo luoghi fortemente emblematici per la cultura georgiana come il Pantheon degli Artisti in cima alla collina che domina la città e la Casa degli Scrittori, nel cuore ottocentesco di Tbilisi.

Erano presenti la traduttrice Nunu Geladze e il regista Maurizio Fantoni Minnella.

Formato 16:9 – Nazionalità: Italia – Durata: 65’ circa – Colore – Produzione: Freezone 2015.