post

Laboratorio Formentini > il Diario > Cultura editoriale > Il regolamento UE sulla privacy

Il regolamento UE sulla privacy

Il nuovo regime privacy voluto dal legislatore europeo ha un impatto rilevante per gli editori, chiamati a confrontarsi con il diritto all’oblio e di rettifica e, più in generale, con un radicale mutamento delle regole dei rapporti con l’utente, in particolare nel contesto telematico.

Il Regolamento UE 2016/679, pubblicato lo scorso 4 maggio, è destinato in Italia a sostituire integralmente il Codice privacy.
L’incontro si propone come occasione per un primo approfondimento delle principali novità per gli editori: dagli effetti del nuovo ambito di applicazione e di competenza delle autorità di controllo, alle regole per informativa e consenso, dai principi di privacy by design e protezione by default, ai temi della valutazione dei rischi e delle misure di sicurezza. Aspetti la cui corretta gestione, anche mediante l’inedita figura del Privacy Officer, diventa cruciale per l’impresa alla luce delle nuove sanzioni basate sul “fatturato mondiale totale annuo”.

Partendo dalle riflessioni di Claudio Di Cocco (InfoTech Law Firm), l’incontro è stata l’occasione per un focus sui nuovi diritti all’oblio e di rettifica, con particolare riferimento alle riviste on-line, e sugli effetti del nuovo regime del consenso per i servizi ai minori nell’ambito dell’editoria scolastica.