Primo Levi non è solo il testimone che tutti conoscono. È narratore, saggista, poeta, pensatore scientifico e civile — uno scrittore che più lo si legge nella sua ampiezza, più sorprende.
Martedì 26 maggio sono usciti negli Einaudi Tascabili i primi quattro titoli di una uniform edition a lui dedicata. In tutto sono previsti sedici volumi, in uscita entro la primavera del 2027, nel doppio anniversario dei 40 anni dalla scomparsa di Levi e degli 80 anni dalla prima edizione di Se questo è un uomo.
La uniform edition offre finalmente una prospettiva d’insieme: ogni volume include una sezione di Documenti e nuovi apparati storico-critici, con inediti emersi dagli archivi: dialoghi epistolari, prime stesure, retroscena editoriali.
Tra i quattro volumi pubblicati, l’inedito Mi interessa la gente perché ne faccio parte, curato da Fabio Levi: 62 corrispondenze tra Primo Levi e studenti e insegnanti di tutta Italia, scritte tra il 1973 e il 1986.
Proprio questa raccolta sarà al centro dell’evento “Mi interessa la gente perché ne faccio parte. La uniform edition di Primo Levi”: ne discuteranno il curatore della uniform edition Domenico Scarpa e Roberta Mori, responsabile scuole del Centro internazionale di studi Primo Levi, lunedì 22 giugno alle 18.30 al Laboratorio Fondazione Mondadori, in via Formentini 10.
L’incontro è aperto a tutti, ma pensato in particolare per docenti, educatrici, educatori e per chi lavora con i libri e le parole, con l’obiettivo di offrire chiavi di lettura, prospettive critiche e strumenti utili per leggere — e far leggere — Primo Levi in tutta la sua ricchezza.