Incontro riservato agli iscritti (online)

TableT. Traduciamo in una bolla?

L’invisibilità di chi traduce è proverbiale, per quanto siano stati fatti passi avanti per diventare visibili ai lettori, sulle copertine dei libri, negli incontri promozionali. Ma al di fuori del contesto editoriale qual è il nostro rapporto – come professioniste/i che lavorano – con il mondo reale, sociale e politico? In che modo riusciamo a renderci visibili, a far sentire la nostra voce e, nel caso, il nostro dissenso? La situazione attuale, italiana e mondiale, interferisce con il nostro lavoro oppure operiamo in una bolla che racchiude noi, il nostro computer, i clienti, le consegne?

Nel prossimo TableT – che si terrà su Zoom mercoledì 4 novembre alle 17 – sarà possibile scambiarci opinioni sull’argomento e cercare di dare risposte a queste domande. Come sempre, sarà anche possibile sottoporre a colleghe e colleghi quesiti e dubbi sulle traduzioni in corso.

Il TableT, organizzato da AITI e StradeLab in collaborazione con Calibro e il Laboratorio FAAM, è un’iniziativa realizzata con il sostegno del Fondo per il diritto di prestito pubblico presso il Ministero della cultura. Ci si può iscrivere al link https://forms.gle/zoDBmP9XScBitPQZA, anticipando nel modulo eventuali quesiti o spunti.

La partecipazione è gratuita, senza obbligo di appartenenza alle due associazioni. Le iscrizioni apriranno mercoledì 28 ottobre alle ore 10.

Per aggiornarvi sull’attività del TableT potete iscrivervi al gruppo Facebook TableT – Il tavolo di traduttrici e traduttori o seguire la pagina Instagram tablet_milano.

Laboratorio Fondazione Mondadori,
via Formentini 10
Milano