Incontro aperto

TableT – Tradurre voci dall’Est: due esperienze a confronto

Venerdì 12 giugno 2026 ore 18 in presenza

Organizzato da: AITI e StradeLab in collaborazione con il Laboratorio FAAM

Iniziativa realizzata con il sostegno di Calibro e del Fondo per il diritto di prestito pubblico presso il Ministero della cultura.

La traduzione non è mai una semplice trasposizione di parole, ma anche un complesso lavoro culturale. Soprattutto quando si lavora con le lingue cosiddette minoritarie, tradurre comporta mediare tra visioni del mondo differenti e spesso poco note ai lettori della lingua d’arrivo. Che cosa significa affrontare questa sfida? Come preservare l’autenticità di letterature e tradizioni “altre” senza snaturarle o appiattirle sul già noto? Come e quanto la visibilità e il prestigio offerti da un premio come il Nobel per la letteratura possono contribuire a far conoscere la realtà di un certo paese?

In una sorta di “intervista doppia”, Barbara Delfino e Dóra Várnai provano a rispondere a questi interrogativi attraverso la loro esperienza di “ambasciatrici letterarie”.

Barbara Delfino è traduttrice e scout dal polacco. Laureata in slavistica all’Università di Torino, ha iniziato la sua attività di traduttrice nel 2006, lavorando su opere di narrativa polacca e, in parte, russa. Contribuisce a far conoscere in Italia scrittrici polacche contemporanee e tra le autrici tradotte spiccano i nomi di Olga Tokarczuk, Premio Nobel 2018 (Bompiani), Joanna Bator (Voland, Feltrinelli) e Maryla Szymiczkowa (Rizzoli).  È docente a contratto del laboratorio di traduzione teatrale presso l’Università di Torino e collabora all’organizzazione del Festival Slavika che si tiene nel mese di marzo a Torino.

Dóra Várnai è nata a Budapest e fin dalla primissima infanzia ha vissuto per lunghi periodi in Italia, diventando così perfettamente bilingue. Si è laureata all’Università di Bologna (DAMS-spettacolo), dal 1994 lavora come giornalista e traduttrice-interprete freelance. Come traduttrice si occupa sia di testi tecnici sia di testi editoriali e letterari, tra cui i libri del Premio Nobel per la Letteratura ungherese László Krasznahorkai. Ha curato i sottotitoli di numerosi spettacoli e film, e tradotto diversi testi teatrali contemporanei. Lavora anche come organizzatrice e/o ufficio stampa per istituzioni culturali e festival internazionali.

 

L’incontro, realizzato con il sostegno di Calibro e del Fondo per il diritto di prestito pubblico presso il Ministero della cultura, si svolgerà al laboratorio FAAM di Milano (via Formentini 10) il 12 giugno alle 18. La partecipazione è libera e gratuita, fino a esaurimento posti.

Per rimanere aggiornati sull’attività del TableT ci si può iscrivere al gruppo Facebook TableT – Il tavolo di traduttrici e traduttori o seguire la pagina Instagram.

Laboratorio Fondazione Mondadori
via Marco Formentini 10, Milano