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Booknotes – Daisy Jones & the Six

Benvenuti su LaLaLab, questa è Booknotes, la rubrica che abbiamo deciso di dedicare all’intreccio, non sempre svelato, che spesso esiste fra la musica e la letteratura.

La domanda è sempre la stessa: quanti brani musicali traggono ispirazione da opere letterarie – citandole, riadattandole, trasponendole – e quante di queste contengono al contrario citazioni musicali e suggestioni sonore?

Ci siamo di recente imbattuti in una puntata di Copertina, il podcast che spaccia consigli di lettura a cura di Matteo B. Bianchi, e ci è sembrato che uno di questi suggerimenti facesse proprio al caso di Booknotes.

Stiamo parlando di Daisy Jones & the Six di Taylor Jenkins Reid.

Potremmo dire che si tratta di una biografia corale, una formula narrativa che prevede che le testimonianze contenute nella narrazione appartengano esclusivamente a chi ha frequentato o conosciuto direttamente l’oggetto della biografia, facendo scomparire del tutto la voce dell’autore.

Potremmo aggiungere che la storia narrata è quella di una rock band californiana degli anni 70, i Daisy Jones & the Six, ma potremmo anche rasserenarvi subito se a questo punto, nonostante incessanti sforzi di memoria, non foste riusciti a recuperare dal vostro repertorio da rockettari alcuna melodia da attribuire proprio ai Daisy Jones & the Six.

Questo perché l’autrice si avventura nel racconto delle vicende di un gruppo completamente immaginario, che però rievoca scenari assolutamente tipici di quell’epoca d’oro in cui quando un album diventava un successo l’intero pianeta lo ascoltava e ne cantava le canzoni a memoria; questo anche grazie all’abilità di Taylor Jenkins Reid nel mescolare riferimenti reali con la pura fiction, ridando vita alle storie di tanti gruppi che, proprio come i Daisy Jones & the Six, hanno scalato la vetta del successo passando dalle cantine agli stadi, fino ad arrivare spesso a inevitabili competizioni e conflitti interni e al definitivo scioglimento.

Se alla fine della lettura vi verrà davvero voglia di mettere sul piatto un vinile di Daisy Jones & the Six, non sarete impazziti, rassicura Matteo B. Bianchi: il libro è così profondamente autentico che avrete del tutto dimenticato della finzione che in realtà si cela dietro le pagine.

Spoiler non spoiler!

Se siete appassionati del genere affrettatevi a procurarvi una copia di Daisy Jones & the Six, edito da Sperling & Kupfer e fresco di stampa (2020) e non perdete troppo tempo, perché Amazon Prime Video ha già annunciato di aver messo in piedi una produzione che ne farà una mini serie in 13 episodi, e che finalmente potrà dar voce a ciò che fervidamente avrete immaginato leggendo.

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