Con la mostra Fulco Pratesi. Artista della Natura si compie un viaggio nella dimensione più intima e meno conosciuta di uno dei protagonisti assoluti dell’ambientalismo italiano del Novecento: quella dell’artista. Un universo fatto di osservazione lenta, di occhio allenato, di bellezza cercata sul campo e poi tradotta in segno, colore, forma sui taccuini che Pratesi non ha mai smesso di tenere con sé per tutta la vita.
Dal 7 maggio al 9 giugno 2026, al Laboratorio Fondazione Mondadori, in via Formentini 10, Milano, la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori ospita una mostra che rivela la doppia anima di Fulco Pratesi (Roma, 6 settembre 1934 – Roma, 1° marzo 2025): architetto e ambientalista, cacciatore diventato naturalista, giornalista e fondatore del WWF Italia, ma anche pittore instancabile e autore di taccuini di viaggio straordinari per qualità visiva e ricchezza di osservazione.
L’esposizione, curata da Francesco Petretti, Alessandra Fenizi, Francesco e Olympia Pratesi, con il contributo di Emanuele Martinez, Alfonso Mongiu, Fabio Cianchi, Emanuele Coppola e Gerolamo Culmone, percorre l’intera vicenda umana e culturale di Pratesi attraverso dipinti e taccuini naturalistici, intrecciando passione, visione e continuità di studio. I suoi inseparabili pennelli di viaggio restituiscono il messaggio centrale della sua eredità: è dall’esperienza diretta, dall’osservazione attenta dei luoghi e dei loro equilibri, che nasce la consapevolezza autentica del valore della natura e della necessità di proteggerla.
Fin dai suoi esordi, l’osservazione diretta della natura e il disegno sul campo erano per lui strumenti essenziali di studio e comprensione. La pratica del taccuino, unita all’uso della matita e dell’acquerello, ha costituito un metodo di lavoro rigoroso, capace di affinare lo sguardo e di restituire attenzione ai dettagli, alle tracce, ai segni più discreti della vita naturale. I suoi dipinti — animali, paesaggi, ecosistemi — non erano illustrazioni decorative, ma atti di conoscenza: il microcosmo come chiave del macrocosmo, arte e scienza come linguaggi complementari. Lo spingeva, per lui, un’unica ragione vivissima: essere sul campo, osservare ciò che lo circondava e ammirarne la bellezza e ricchezza biologica.
La mostra offre al pubblico un accesso inedito a questo patrimonio visivo, attraverso dipinti e taccuini originali, fotografie delle opere e ritraenti lo stesso Fulco Pratesi, stampe di tavole e pannelli. Un percorso espositivo che non si esaurisce nella celebrazione, ma si apre come un invito: a guardare la natura con la stessa attenzione instancabile con cui lui l’ha guardata per oltre ottant’anni.
La mostra è realizzata con il patrocinio di Italia Nostra, WWF – 60 anni per la Natura, e con il contributo di Fondazione Famiglia Piacenza e San Carlo.
Vernissage
La Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori è lieta di invitarvi al vernissage della mostra, in programma mercoledì 6 maggio alle 18.00 al Laboratorio Fondazione Mondadori, via Formentini 10, Milano.
Ingresso gratuito
Info
Fulco Pratesi. Artista della Natura. Dipinti e taccuini segreti
QUANDO: 7 maggio – 9 giugno 2026 Laboratorio Fondazione Mondadori, via Formentini 10, Milano
ORARI DI APERTURA:
Lunedì/Venerdì: dalle 17.00 alle 19.30
Sabato: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Giovedì 14, 21, 28 maggio e 4 giugno: chiuso
Ingresso gratuito