Pink. Rappresentazioni femminili e donne graphic designer – Materiali esposti da AIAP

In Pink AIAP espone materiali selezionati dai fondi archivistici e dalla biblioteca del Centro di Documentazione sul Progetto Grafico (AIAP CDPG). Il patrimonio archivistico di AIAP CDPG si compone di materiali eterogenei come specimen, manuali, cataloghi, documenti che testimoniano le fasi di progettazione (schizzi, progetti, raccolte fotografiche). In particolare, in Pink sono esposti materiali provenienti dai fondi di Antonio Tubaro, Claudia Morgagni, Silvio Coppola, Brunetta Mateldi, Ilio Negri, Anita Klinz e altri.

Di seguito una selezione dei materiali che saranno esposti al Laboratorio in autunno.

Klinz – Il Centro di Documentazione sul Progetto Grafico di AIAP conserva un fondo dedicato ad Anita Klinz (1923 – 2013) e in particolare ad alcune delle collane editoriali da lei progettate, come Uomini e mito, I maestri dell’architettura contemporanea e L‘enciclopedia dei ragazzi. Anita Klinz è stata una direttrice artistica, designer e grafica italiana: insieme a Lora Lamm è stata una delle prime donne a raggiungere il ruolo di direzione artistica in una importante realtà industriale, nel suo caso l’editrice Mondadori, già a partire dagli anni Cinquanta. È stata anche art director per il Saggiatore e per i periodici Epoca e Grazia.

 

Armanda Guiducci, «Poesie per un uomo», Mondadori (1965), Collana «Il Tornasole». Libro, 12 x 18 cm. Progetto di Anita Klinz in coll. con Ferruccio Bocca, Collezione Anita Klinz AIAP/CDPG.

 

Morgagni – Progettista grafica, artista e insegnante tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta, dopo alcune collaborazioni con agenzie pubblicitarie e la Santagostino, Claudia Morgagni (1928 – 2002) apre una propria attività professionale nel 1957, guadagnandosi rapidamente nome, reputazione e clienti (Esso, Orzoro, Kneipp, Lanerossi, Ruffino, Imb, Montedison, Decca e molti altri). Ha insegnato a Brera, all’Umanitaria e all’ITSOS. Il Fondo Claudia Morgagni conservato dal Centro di Documentazione sul Progetto Grafico di AIAP si è costituito in seguito alla donazione da parte del figlio Paolo dell’archivio di progetto, contenente originali, studi, bozzetti, documenti e fotografie. Ulteriori riferimenti in Francesco E. Guida, Claudia Morgagni, l’impegno come modello professionale in 09 F CM – Folder ClaudiaMorgagni 2016 della collana CDPG Folder di AIAP Edizioni.

 

 

Mosca – Franco Mosca (1910 – 2003), illustratore e cartellonista, fu dal 1955 al 1977 presidente AIAP (allora Associazione Italiana Artisti Pubblicitari). Il Centro di Documentazione sul Progetto Grafico di AIAP conserva un fondo – costituito grazie alla donazione dell’ex-presidente AIAP Valeriano Piozzi – composto da una serie di prove colore al torchio delle famose pin-up: note negli anni Cinquanta e Sessanta perché diffusamente utilizzate dai calendari da barbiere, le immagini sono caratterizzate dal tipico stile realista di Mosca. Autore di manifesti pubblicitari per numerose industrie e società, tra le quali FIAT e Piaggio, Mosca è caratterizzato da uno stile che richiama quello di Gino Boccasile, presso la cui agenzia – l’Acta di Milano – lavora intorno alla metà degli anni Trenta.

 

«BI-ORO», Annuncio pubblicitario, 27 x 39 cm., stampa litografica (anni ’50). Disegno di Franco Mosca (1910-2003). Collezione Franco Mosca AIAP/CDPG.

 

Coppola – Il fondo conservato dal Centro di Documentazione sul Progetto Grafico di AIAP testimonia la produzione progettuale di Silvio Coppola (1920 – 1985) dedicata alla comunicazione visiva e al disegno industriale, con testimonianze della finestra temporale 1959-1984, in particolare per committenti come Feltrinelli, Laminati Plastici, Banca Agricola di Reggio Emilia, El Prosper. La documentazione è composta da tre diversi nuclei: manifesti per vari committenti, fotografie di vario formato (ritratti di Coppola e immagini d’ambiente di oggetti progettati dallo stesso, alcune delle quali firmate da Aldo Ballo), libri che testimoniano la produzione editoriale di Coppola per Feltrinelli. A questi nuclei si aggiungono alcuni materiali sciolti, quali attestati, carte intestate, packaging e prototipi tridimensionali. Ulteriori riferimenti in Michele Galluzzo, Silvio Coppola, Diego Prospero e il Ristorante El Prosper in 02 F DP – Folder Diego Prospero 2015 della collana CDPG Folder di AIAP Edizioni.

 

 

Steiner – Albe Steiner (1913 – 1974) è considerato tra i grandi maestri della grafica italiana, non solo per il suo contributo progettuale, ma per l’attività divulgativa ed educativa: i suoi insegnamenti sono ancora oggi un riferimento. La sua attività inizia nel 1932 e dal 1939 prosegue in sodalizio con la moglie Lica, che ne ha sempre condiviso e sostenuto l’impegno politico e culturale. Steiner imposta la grafica di collane e riviste per vari editori, come Einaudi, Feltrinelli, Zanichelli, e cura l’immagine per aziende come Olivetti, Pirelli, Bertelli, Pierrel, Geigy, Aurora. Impagina riviste di politica, fotografia, design e architettura, tra cui Note Fotografiche. Il Centro di Documentazione sul Progetto Grafico di AIAP conserva un fondo che testimonia l’attività progettuale in ambito editoriale.

 

«NOTE FOTOGRAFICHE / AGFA – Rivista mensile di fotografia e cinematografia» (agosto 1941), 16 x 22,8 cm., stampa litografica, Collezione Albe Steiner AIAP/CDPG.

 

Veronesi – Il fondo conservato da AIAP CDPG testimonia in particolare dell’attività progettuale di Luigi Veronesi (1908 – 1998) per la rivista Ferrania e per copertine di dischi. Pittore, fotografo, regista e scenografo italiano, curioso e instancabile sperimentatore, dal 1935 Veronesi è attratto dalle possibilità espressive offerte dalla fotografia e comincia a collaudare tecniche diverse, dalla pittura su pellicola al fotomontaggio alla solarizzazione, cifra che ha caratterizzato la sua produzione progettuale.

 

«FERRANIA – Rivista mensile di fotografia e cinematografia» (giugno 1958), 23,7 x 31,2 cm. Progetto Luigi Veronesi, Foto di Brunetti Pellegrineschi, Collezione Luigi Veronesi AIAP/CDPG.

 

Tubaro – Partigiano, Antonio Tubaro (1924 – 2015) dal 1946 alla metà degli anni Cinquanta frequenta i Convitti della scuola Rinascita e contribuisce alla Cooperativa Rinascita, studio di grafica e pubblicità interno alla scuola. Tra i clienti della Cooperativa figurano ANPI, CGIL, PCI e l’Associazione culturale Italia-URSS. Allievo di Albe Steiner, Luigi Veronesi, Max Huber e Remo Muratore, Tubaro entra in contatto con la Società Umanitaria e la sua scuola professionale, nell’ambiente che più contribuisce in Italia alla graduale formazione del mestiere di grafico, definendone i requisiti tecnici, le basi culturali e le responsabilità civico-sociali. In questo contesto opera – fra gli altri – con Max Huber, Bob Noorda, Pino Tovaglia, Bruno Munari, Enzo Mari, Mario de Micheli, Antonio Arcari. Grazie alla donazione degli eredi Tubaro, il Centro di Documentazione sul Progetto Grafico di AIAP conserva un fondo recentemente inventariato in collaborazione con il master FGCAD e il Corso di Dottorato Memorie e Digital Humanities dell’Università di Macerata (di imminente pubblicazione in Lombardiarchivi). Ulteriori riferimenti in 12 F AT – Folder Antonio Tubaro  2019 della collana CDPG Folder di AIAP Edizioni.

 

 

Gregorietti – Diplomatosi alla Kunstgewerbeschule di Zurigo, Salvatore Gregorietti (1941) inizia a lavorare all’inizio degli anni Sessanta nello studio di Massimo Vignelli e nel 1965 entra in Unimark International. Fondato un proprio studio, Gregorietti diviene consulente per l’immagine de La Rinascente. Realizza progetti di identità e immagine per aziende come Ariston, Lanerossi, Agip, Pirelli. Art director di case editrici, tra cui Feltrinelli, e riviste come Linus e Ottagono, per quest’ultima nel 1979 riceve il premio Compasso d’Oro. Il Centro di Documentazione sul Progetto Grafico di AIAP conserva alcuni materiali prodotti da Gregorietti ai tempi dell’Unimark oltre ad alcuni dei poster per La Rinascente.

 

«MARE MARE – La Rinascente» (1967), Manifesto, 70 x 100 cm. Progetto grafico di Salvatore Gregorietti, Foto Oliviero Toscani, Art director Adriana Botti, Collezione Salvatore Gregorietti AIAP/CDPG.

 

Confalonieri e Negri – Il sodalizio professionale composto da Giulio Confalonieri (1926 – 2008) e Ilio Negri (1926—1974), noto anche come Studio Industria, inizia nel 1955. Insieme fondano lo studio CNPT, con Michele Provinciali e Pino Tovaglia. Confalonieri e Negri hanno realizzato in tandem progetti per Cassina, Tecno, Poltronova, Delitala, Mobilia, Bernini, Cantieri Carugati, Fulget, Pirelli, Chimica Lucana. Il Centro di Documentazione sul Progetto Grafico di AIAP conserva l’archivio di progetto di Ilio Negri, in virtù del deposito dei materiali da parte dei figli Luca, Paolo e Silvia e un fondo dedicato a Confalonieri.

 

 

Qui è possibile ascoltare il podcast realizzato in occasione della Notte degli Archivi e di Archivissima. Partendo da “Pink. Rappresentazioni femminili e donne graphic designer”, Valentina De Poli racconta AIAP e la figura di Claudia Morgagni, di cui AIAP conserva il fondo.

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