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Booknotes – The Raven

Benvenuti su LaLaLab, questa è Booknotes, la nuova rubrica quindicinale che abbiamo deciso di dedicare all’intreccio, non sempre svelato, che spesso esiste fra la musica e la letteratura.

Quanti brani musicali traggono ispirazione da opere letterarie – citandole, riadattandole, trasponendole – e quante di queste contengono al contrario citazioni musicali e suggestioni sonore?
In entrambi i casi l’elenco sarebbe potenzialmente infinito e ricco di sfaccettature, e si dispiegherebbe a partire dai grandi classici fino alla narrativa più contemporanea, dalla musica classica al progressive rock.

Anche se a Booknotes ci occupiamo della costante interferenza fra i libri e la musica, parlando di Tom Waits e del suo album Alice, ispirato allo scrittore britannico Lewis Carrol e ad Alice nel Paese delle Meraviglie, vi abbiamo parlato anche di teatro.

L’album di Waits è infatti il frutto di una collaborazione con il regista Robert Wilson, il quale nel 2000 si avvale di un altro asso della musica americana. Icona della New York degli anni Sessanta, frontman e creatore dei Velvet Underground ma anche impareggiabile compositore solista, sarà infatti Lou Reed il co-ideatore insieme a Wilson dell’opera POEtry, un viaggio musicale nella vita e nel repertorio di Edgar Allan Poe.

The Raven, l’album discografico rilasciato tre anni dopo dalla Sire Records, non solo raccoglie i tredici brani composti da Lou Reed per l’opera teatrale, ma si sviluppa anche come una vera e propria piece: dall’ouverture e il prologo si susseguono brani in cui, immerse in un sottofondo musicale, le voci di artisti e attori di spicco quali Willem Dafoe, Steve Buscemi, Laurie Anderson, David Bowie, Anohni, interpretano le poesie e i racconti del terrore dello scrittore di Boston, riscritti, manipolati, attualizzati; brani interamente strumentali, come cesure, si alternano ad altri marcatamente connotati dall’inconfondibile voce di Lou Reed, come nel caso di Edgar Allan Poenot exactly the boy next door»), una sorta di personale introduzione all’autore.

Non mancano i grandi successi riadattati all’atmosfera tetra e cupa con nuovi arrangiamenti: è il caso di Perfect Day, probabilmente una delle più note tracce di Transformer (1972), e di The Bed, contenuta all’interno di Berlin (1973), terzo album da solista per Lou Reed.

Nel 2011 si registra un ulteriore passaggio a completamento di questa opera massima che riunisce oltre la musica e la prosa, adesso anche l’illustrazione. Così la nuova mutazione di The Raven darà vita a un libro, che questa volta accoglie il tratto eccentrico delle illustrazioni di Lorenzo Mattotti, ennesimo contributo di prestigio per omaggiare lo scrittore maledetto.

Qui trovate la presentazione del libro di Reed e Mattotti, avvenuta nella storica sede newyorkese di Strand Book Store.

 

Booknotes sbarca finalmente su Spotify! Qui trovate la playlist che raccoglie le canzoni citate dalla nostra rubrica musical-letteraria. Buon ascolto!

Se avete in mente spunti letteral-musicali potete inviarli a: formentini@laboratorioformentini.it.
Potreste diventare co-autori della prossima puntata!

Importante: ricordate di selezionare brani musicali ispirati a opere letterarie!
Il team di LaLaLab valuterà i vostri suggerimenti.

Alla prossima puntata!

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