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Friday I’m in love – Utopia ed Euridice

Benvenuti su LaLaLab, questa è Friday I’m in Love, la rubrica del venerdì dedicata a notizie e iniziative culturali (e non solo) scelte per voi.

La puntata di oggi è dedicata a due nuove realtà editoriali, nate eccezionalmente durante l’emergenza covid-19. Mentre l’intero mondo andava affrontando una delle più grandi crisi degli ultimi anni, dal mondo culturale non sono infatti mancate proposte audaci e innovative: tra le più interessanti in ambito editoriale la fondazione di Utopia Editore e Edizioni Euridice.

Utopia nasce a Milano con l’obiettivo di proporre letteratura di qualità, attraverso un catalogo che raccolga alcune tra le voci più rappresentative della narrativa e della saggistica contemporanea, sia europee sia straniere.
I primi titoli saranno disponibili in tutte le librerie a settembre: la squadra, composta di otto giovanissimi (tutti nati negli anni Novanta), si è aggiudicata scrittori autorevoli provenienti da cinque diversi continenti, tra cui Massimo Bontempelli (Premio Strega 1953) e Camilo José Cela (Premio Nobel per la Letteratura 1989).

«Si inizia con due maestri della letteratura contemporanea. Massimo Bontempelli, premio Strega, padre del realismo magico e fonte di ispirazione per autori del calibro di Buzzati e Calvino. Utopia porterà in libreria, uno all’anno, tutti i suoi romanzi. E Camilo José Cela, premio Nobel per la letteratura, uno degli autori più autorevoli della letteratura spagnola, un autentico innovatore. Siamo molto fieri che gli eredi abbiano affidato a Utopia il rilancio di questi scrittori, perché altri editori grandi e storici si erano candidati al recupero. È una scommessa su una nuova generazione editoriale!»

Su Instagram la casa editrice ha pubblicato i suoi principi:

  1. Muoversi sempre tra il visibile e l’invisibile:
  2. L’arte di scegliere («È l’arte di creare, con il proprio catalogo, una trama nuova che faccia di molte storie una storia sola»):
  3. Utopia si reggerà su un dialogo tra lettori («La lettura è il motore di tutto e nella lettura tutti siamo uguali»);
  4. Mai perdere la propria identità («Ed è per questo che Utopia non proporrà libri che si vendono, ma venderà i libri che si devono proporre»).

E ha presentato il proprio staff: Gerardo Masuccio (Editor), Giovanni Cavalleri (Art director), Zeno Toppan(Caporedattore), Mattia Tortelli (Social media manager), Mariastefania Pati (Ufficio commerciale), Riccardo Zippo(Redattore), Giorgio Ghiotti (Ufficio stampa).

Noi attendiamo settembre per toccare con mano il loro lavoro.

Qui, nel frattempo, trovate l’intervista di Vanity Fair a Gerardo Masuccio e Zeno Toppan.

 

Edizioni Euridice nasce invece a Roma, su iniziativa dell’agente letterario Laura Ceccacci in collaborazione con una squadra di professionisti del mondo dell’editoria. I protagonisti sono i grandi romanzi e i saggi dell’Ottocento e del primo Novecento, ingiustamente dimenticati, ignorati o mai tradotti, che oggi rivitalizzano e attualizzano il canone, grazie al processo di digitalizzazione.
Il progetto, infatti, si articola attraverso un lavoro di ripescaggio di classici che non hanno raggiunto il grande pubblico. Sono gli autori poco letti, poco valorizzati, o fraintesi, che vengono ripresentati attraverso un linguaggio editoriale nuovo.
Il lavoro della casa editrice si concentra sull’editing, sulla curatela e la comunicazione: «puntiamo, quindi, sulla qualità delle prefazioni e delle introduzioni, perché crediamo nella critica e nel valore poetico delle note e delle biografie; puntiamo sulla veste grafica, perché crediamo nella bellezza di una libreria digitale; e puntiamo sulla comunicazione, perché abbiamo i mezzi e le idee per farlo».

Il catalogo si articola in tre Collane:
– Lògoi: Classici, prevalentemente italiani, di autori dalla fama sbiadita oppure ricordati solo per alcune opere della loro vasta produzione letteraria.
– Tùche: Romanzi d’avventura, intesa come esperienza del mistero, del delitto, dell’amore, della sorte.
– Didascàlia: Compendi, raccolte di scritti e manuali del passato legati da un tema comune, la saggezza del passato per comprendere l’oggi.

Sul sito sono disponibili i primi sette titoli: Amore e ginnastica di Edmondo De Amicis (con la prefazione di Stefano Massini), Il bacio di una morta di Carolina Invernizio (con la prefazione di Teresa Ciabatti), La mano tagliata di Matilde Serao (con la prefazione di Elisabetta Rasy), Dietro la maschera di Louisa May Alcott (con la prefazione di Marzia Sicignano e la traduzione di Donatella Rizzati), Il cappello del prete di Emilio De Marchi (con la prefazione di Manuela Piemonte), Il metodo della libertà. Scritti sulla democrazia, il fascismo, la rivoluzione di Antonio Gramsci (a cura di Christian Raimo e con la postfazione di Guido Liguori) e Lettura e Follia di G.K. Chesterton, (con la prefazione di Matteo Bussola e una riflessione di Beppe Cottafavi; traduzione di Silvia Zucca, Cristina Proto e Manuela Piemonte).

Alla prossima puntata!

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