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Stelle dell’editoria – Il lato oscuro

Benvenuti su LaLaLab, questa è Stelle dell’editoria, la rubrica astrologica dedicata alla (ri)scoperta di scrittori, poeti, letture e protagonisti del mondo editoriale.

La prima puntata dell’anno è dedicata al “lato oscuro” dei segni zodiacali: abbiamo quindi cercato di individuare il personaggio, antagonista o antieroe, della letteratura più adatto a rappresentare il lato oscuro di ciascun segno.

 

ARIETE

Cari Arieti, il personaggio scelto per rappresentare il vostro lato oscuro è… Ebenezer Scrooge. Il vecchio e avaro banchiere, personaggio principale del Canto di Natale di Charles Dickens, odia il Natale per due motivi: 1. è un giorno in cui non può guadagnare; 2. è costretto a pagare il giorno libero al suo contabile (che riceve uno stipendio da fame e l’ammonizione a recuperare il tempo perso). La scortesia di Scrooge non risparmia benefattori e bisognosi, e nemmeno l’unico parente in vita, l’affettuoso nipote Fred. La sera della Vigilia, il fantasma del suo defunto socio in affari, nonché unico amico, gli fa visita, anticipando l’arrivo di tre spiriti (quello dei Natali passati, quello del Natale presente e quello dei Natali futuri) intenzionati a salvare la sua anima dal lavoro eterno.

Solo vedere i suoi errori, le sofferenze causate dal suo comportamento e la reazione degli altri di fronte alla sua futura morte porterà Scrooge a pentirsi e cambiare.

Cari Arieti, cosa potete imparare dal personaggio di Scrooge? 1. che il lavoro e il denaro non sono tutto; 2. che la gentilezza è gratuita; 3. che non è mai troppo tardi per riconoscere i propri errori e porvi rimedio.

Il nostro consiglio è non aspettare il prossimo Natale per imparare la lezione.

 

TORO

Cari Tori, il personaggio scelto per rappresentare il vostro lato oscuro è… Ruth, dal romanzo Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro. Ruth non è un personaggio malvagio, è essenzialmente tragico, proprio come gli altri protagonisti della storia. Tuttavia, si può considerare un personaggio negativo, colpevole di aver rovinato, per invidia ed egoismo, la breve vita dei due amici. Pur consapevole dell’amore inconfessato che la sua migliore amica Kathy prova per Tommy, decide infatti di attirare l’ingenuo ragazzo e legarsi a lui.

“Poteva andarci peggio”, starete pensando, ma sbagliate: non occorre essere supercattivi per fare del male. I difetti e i peccati di Ruth impediscono a due persone dal destino segnato di trascorrere i migliori anni della loro vita insieme; peggio ancora lo impediscono ai suoi unici amici.

Il nostro consiglio, cari Tori, è dunque farvi periodicamente un esame di coscienza: siete in grado di riconoscere il vostro lato oscuro? Siete consci degli effetti che potrebbero avere la vostra invidia e il vostro egoismo sulle vite delle altre persone?

 

GEMELLI

Cari Gemelli, il personaggio scelto per rappresentare il vostro lato oscuro è… Iago. Come voi, l’antagonista dell’Otello è un abilissimo manipolatore, capace di ordire trame e seguirne passo passo gli sviluppi. Inoltre, riesce a offrire un’immagine innocua e innocente di sé, decisamente lontana dal vero.

Quando Otello nomina suo luogotenente Cassio, preferendolo a Iago, scatena in quest’ultimo rancore e risentimento. Il perfido alfiere orchestra quindi un piano per vendicarsi, riuscendo con le sue insinuazioni a convincere il povero Otello del tradimento della moglie Desdemona proprio con Cassio. Accecato dalla gelosia, Otello la uccide, poi scoperta la verità, per il dolore e il rimorso si toglie la vita.

Tuttavia, Cassio riesce a sopravvivere e a prendere il suo posto, mentre Iago verrà catturato e condannato a subire tortura.

Cari Gemelli, anche voi siete in grado di giocare con le emozioni delle persone che vi circondano per ottenere ciò che volete, apparendo al tempo stesso sinceri e innocenti.

Il nostro consiglio è di mettere da parte questo vostro talento: ogni intrigo, anche quello più elaborato, ha una data di scadenza ed è destinato a essere svelato. Ricordate che è più facile ottenere il perdono per un torto causato che riconquistare la fiducia persa per un tradimento.

 

CANCRO

Cari Cancerini, il personaggio scelto per rappresentare il vostro lato oscuro è… Narciso. Ricordate il mito raccontato da Ovidio nelle Metamorfosi? Ammaliata dalla straordinaria bellezza del ragazzo, la ninfa Eco segue Narciso nel bosco. Qui, sentendo i suoi passi, Narciso cerca di farla venire allo scoperto, ma la ninfa, per una punizione inflitta da Giunone, è costretta a rispondere con le stesse parole di lui, finché non decide di mostrarsi e correre ad abbracciarlo. Narciso, però, la respinge bruscamente, spezzandole il cuore ed Eco trascorrerà il resto della sua vita in valli solitarie, gemendo e consumandosi per il suo amore non corrisposto.

Nemesi decide di punire la sua crudeltà: il ragazzo si innamorerà perdutamente del proprio riflesso, e quando si renderà conto di non poter ottenere quell’amore, struggendosi si lascerà morire.

Cari Cancerini, vi chiederete perché abbiamo scelto Narciso per voi, che non siete propriamente “narcisisti”. Per tre motivi: 1. benché vi presentiate spesso come paladini delle battaglie sociali, nella vita di tutti i giorni tendete a pensare prima – o solo – a voi stessi; 2. respingete spesso e volentieri le attenzioni altrui; 3. ignorate il disagio e i problemi che si nascondono dietro comportamenti insoliti.

Il nostro consiglio è di esercitare la vostra sensibilità e il vostro altruismo.

 

LEONE

Cari Leoncini, il personaggio scelto per rappresentare il vostro lato oscuro è… il dottor Frankenstein. Il celebre personaggio di Mary Shelley nutre una smisurata ambizione e dedica tutto se stesso per soddisfarla, senza considerare i rischi che questo comporta. Anche quando si trova di fronte ai propri errori, non cerca una soluzione per risolverli, ma li rinnega. Riesce così nell’impresa di creare un essere immortale, ma a causa del suo aspetto deforme lo rifiuta, abbandonandolo al suo destino. Il mostro o “Demone”, però, lo perseguiterà per il resto della sua vita.

Cosa avete in comune con il dottor Frankenstein? 1. anche voi, cari Leoncini, vi ponete degli obiettivi, a volte incredibilmente ambiziosi, e dedicate anima e corpo per raggiungerli; il problema è che spesso sacrificate energie e relazioni per farlo, salvo poi accorgervi che non ne valesse davvero la pena; 2. difficilmente riconoscete di avere torto: preferite accantonare la questione e cercare di dimenticarvene; 3. peccate spesso di superficialità: tendete infatti a fermarvi alle apparenze.

Il nostro consiglio è di non chiudervi nel vostro orgoglio ed educarvi, giorno per giorno, all’umiltà.

 

VERGINE

Care Vergini, il personaggio scelto per rappresentare il vostro lato oscuro è… l’ispettore Javert.

L’antagonista principale de I Miserabili di Victor Hugo è una figura controversa: nel corso di tutto il romanzo si limita a svolgere scrupolosamente il proprio lavoro e a far rispettare la legge. Perché allora è considerato un personaggio negativo?

Javert distingue nettamente bianco e nero, buono e cattivo, giusto e sbagliato; non concepisce le sfumature, il fatto che qualcuno possa compiere un’azione sbagliata per fare del bene, come rubare per la disperazione un tozzo di pane per salvare la propria famiglia dalla fame, o sfuggire alla cattura per sottrarre una povera orfanella dalle grinfie di due perfidi e avidi locandieri.

Questo, care Vergini, è il vostro lato oscuro: da una parte ponete l’ordine e il rispetto delle regole al di sopra di ogni altra cosa, compresa la logica e la coscienza (con il rischio di provocare danno agli altri, ma spesso anche a voi stessi); dall’altra questa tendenza vi spinge a considerarvi sempre nel giusto e a ritenervi, in un certo senso, migliori degli altri.

Il nostro consiglio, care Vergini, è di ampliare lo sguardo per considerare diversi punti di vista e scoprire il valore delle sfumature.

 

BILANCIA

Care Bilance, il personaggio scelto per rappresentare il vostro lato oscuro è… Dorian Gray. Il celebre personaggio di Oscar Wilde stipula un patto col demonio per rimanere giovane e bello, mentre il suo ritratto subisce gli effetti della sua decadenza fisica e morale. Dorian può quindi nascondere il quadro in soffitta e dedicarsi al piacere e alla dissolutezza. Ogni tanto si reca nella soffitta per controllare e schernire il suo ritratto che invecchia e si imbruttisce, ma che nel tempo gli causerà anche tanti rimorsi e timori.

Care Bilance, anche voi siete ossessionate dall’aspetto esteriore e attribuite grande importanza all’apparenza: non vi impegnate solo a nascondere quelli che ritenete difetti fisici, ma anche a reprimere i lati meno “piacevoli” del vostro carattere.

Il nostro consiglio è di accettare la vostra imperfezione e ricordare che il solo modo per migliorarsi è affrontare i propri difetti, i propri errori e le proprie paure.

 

SCORPIONE

Cari Scorpioni, il personaggio scelto per rappresentare il vostro lato oscuro è… Heathcliff. Perché voi avete un cuore grande, ma guai a ferirvi: subito vi trasformate in subdoli vendicatori, capaci di portare risentimento per anni. Per voi, infatti, la vendetta non è un piatto che va servito freddo, è semplicemente un servizio di portate che non deve avere fine. L’antieroe di Cime tempestose voterà la sua intera esistenza alla distruzione di tutti coloro che lo hanno degradato e che gli hanno impedito di stare con Catherine. Il problema, cari Scorpioni, è che distrugge anche se stesso: vive consumato dall’odio senza ottenere reali soddisfazioni.
Certo, la vendetta di Heathcliff è commisurata all’amore che prova per Catherine, ma nulla di quello che fa lo avvicina davvero all’amata (solo la morte potrà farlo).

Crediamo, cari Scorpioni, che dovreste imparare un tipo di vendetta più efficace e vantaggiosa: l’indifferenza.

 

SAGITTARIO

Cari Sagittari, il personaggio scelto per rappresentare il vostro lato oscuro è… Jean-Baptiste Grenouille. Il protagonista del romanzo Il Profumo di Patrick Süskind si distingue per essere completamente privo di un proprio odore (caratteristica che provoca il disprezzo o l’indifferenza altrui) ed essere per contro dotato di un olfatto sovrumano, che gli consente di cogliere e riconoscere anche gli odori più impercettibili. Un giorno, Grenouille riesce a creare un profumo che, simulando l’odore umano, gli consente di non essere evitato o disprezzato dagli altri uomini. Si pone quindi come missione quella di creare un profumo talmente meraviglioso da essere in grado di costringere l’intera umanità ad amarlo e idolatrarlo. Per compierla, dovrà uccidere 25 ragazze, ma niente e nessuno riuscirà a fermarlo.

Cari Sagittari, perché Grenouille rappresenta il vostro lato oscuro? Perché riunisce alcuni dei vostri difetti più evidenti: 1. il bisogno costante di piacere agli altri; 2. il fatto che troviate insopportabile l’indifferenza ed essere messi da parte; 3. la tendenza a ossessionarvi: se vi mettete in testa una cosa, non c’è ostacolo o pericolo che possa farvi desistere dal compierla o dall’ottenerla.

Il nostro consiglio è di ridimensionare l’importanza attribuita all’opinione altrui e ricordare che non è possibile piacere a tutti.

 

CAPRICORNO

Cari Capricorni, il personaggio scelto per rappresentare il vostro lato oscuro è… Veda Pierce. “La creatura forse più demoniaca della letteratura nera” si caratterizza per la sua superbia e la sua ingratitudine: fin da bambina Veda è convinta infatti di meritare il successo e l’ammirazione universale. Sua madre Mildred, protagonista del romanzo omonimo, riesce a far fronte a una difficile situazione economica e a fare carriera, sempre spinta dal desiderio e dal bisogno di assecondare l’ambizione della figlia e ottenere il suo apprezzamento. A nulla valgono però i suoi sforzi: la perfida e glaciale Veda continuerà non solo a guardarla con disprezzo, ma anche a trarre piacere dal suo dolore e dalla sua umiliazione.

Cari Capricorni, Veda rappresenta l’esasperazione dei vostri peggiori difetti: la superbia, lo snobismo e anche una certa irriconoscenza, che vi porta spesso a ritenere dovuti favori e sacrifici altrui.

Il nostro consiglio? Esercitatevi a chiedere “scusa” e a dire “grazie”.

 

ACQUARIO

Cari Acquari, il personaggio scelto per rappresentare il vostro lato oscuro è… Lady Macbeth. Famosa per la sua sete di potere, ciò che porta davvero alla rovina il personaggio è l’impazienza. Messa al corrente dal marito di una profezia che lo vedrebbe diventare re, Lady Macbeth decide seduta stante di doversene occupare per assicurarsi che la profezia non solo si avveri, ma che si avveri il prima possibile. Riesce così a imporre la sua volontà al marito persuadendolo a commettere l’omicidio del re. Sarà poi lei a tenere sotto controllo la situazione e a far ricadere la colpa sulle guardie.

Cari Acquari, oltre a questa precipitazione, che vi spinge a volere determinate cose nel momento stesso in cui le pensate, ad accomunarvi a Lady Macbeth intervengono la testardaggine (si fa come dite voi o si fa come dite voi) e la tendenza ad assumere il controllo, che spesso nasconde anche una mancanza di fiducia nelle capacità altrui.

Il nostro primo consiglio è di rilassarvi: va bene essere ambiziosi, ma non siate impazienti; non bruciate le tappe: se volete ottenere dei risultati, fatelo nei modi e con i tempi opportuni. Il secondo consiglio è di lasciare il timone ad altri qualche volta: scoprirete che a volte conviene seguire anziché guidare.

 

PESCI

Cari Pesciolini, il personaggio scelto per rappresentare il vostro lato oscuro è… Hatsumomo. L’antagonista del capolavoro di Arthur Golden, Memorie di una geisha, riunisce in sé molti dei vostri difetti portati all’estremo: la gelosia, l’invidia, la paura di essere surclassati, ma soprattutto il rancore. Perché Hatsumomo dimostra il peggio di sé quando le viene fatto il torto peggiore, quando le viene portata via l’unica vera gioia: la relazione amorosa con Koichi. L’avversione che serberà da quel momento in poi la porterà alla pazzia e infine alla rovina.

Cari Pesciolini, come la bella e crudele geisha anche voi covate odio e rancore dopo aver subito un torto, lasciando che questi vi consumino fino a esplodere in scenate melodrammatiche, dagli esiti spesso infelici.

Il nostro consiglio per evitare questa deriva è parlare apertamente dei vostri timori e cercare un confronto pacifico, prima che pensieri ed emozioni degenerino in voi.

 

 

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