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Stelle dell’editoria – Antologia di Spoon River

Benvenuti su LaLaLab, questa è Stelle dell’editoria, la rubrica astrologica dedicata alla (ri)scoperta di scrittori, poeti, letture e protagonisti del mondo editoriale.

Nella scorsa puntata di Booknotes abbiamo raccontato il rapporto tra l’album Non al denaro non all’amore né al cielo di Fabrizio De Andrè e l’Antologia di Spoon River del poeta americano Edgar Lee Masters.

Stelle dell’editoria di questa settimana assegna a ogni segno una poesia dell’Antologia.

 

ARIETE

Griffy il bottaio

Il bottaio dovrebbe conoscere tutto delle botti.
Ma io conoscevo allo stesso modo la vita,
e tu che indugi tra queste tombe
pensi di conoscere la vita.
Credi che il tuo sguardo
comprenda un ampio orizzonte, forse,
in verità stai solo girando intorno
all’interno della tua botte.
Non puoi tirarti su fino al bordo
E vedere all’esterno il mondo delle cose,
e nello stesso momento vedere te stesso.
Sei sommerso nella botte di te stesso –
tabù e regole e apparenze,
sono queste le doghe della tua botte.
Spezzale e dissolvi la magia
di credere che la tua botte sia la vita!
E di conoscere la vita!

 

TORO

Robert Southey Burke

Ho speso il mio denaro tentando
di farti eleggere Sindaco,
A.D. Blood.
Per te sono stato prodigo di ammirazione,
ai miei occhi eri quasi l’uomo perfetto.
Tu hai divorato la mia personalità,
e l’idealismo della mia giovinezza,
e la forza di una fedeltà nobilissima.
E tutte le mie speranze nel mondo,
e tutta la mia fede nella Verità,
si sono fuse nel calore accecante
della mia devozione per te,
e riplasmate nella tua immagine.
E poi quando ho scoperto chi eri:
che la tua anima era meschina
e false le tue parole
come i tuoi denti di porcellana biancoazzurra,
e i tuoi polsini di celluloide,
ho odiato l’amore che avevo per te,
ho odiato me stesso, ho odiato te
per la mia anima perduta e la mia
perduta giovinezza.
E io dico a tutti, attenti agli ideali,
attenti con qualunque essere vivente
a gettar via il vostro amore.

 

GEMELLI

Serepta Mason

Il fiore della mia vita poteva sbocciare da ogni lato
ma un vento aspro ha impedito la crescita dei miei petali
proprio sul lato che voi nel paese riuscivate a vedere.
Dalla polvere levo la mia voce di protesta:
non avete mai visto il mio lato fiorente!
Voi che vivete, voi siete davvero sciocchi
e non conoscete le vie del vento
e le invisibili forze
che governano i processi della vita.

 

CANCRO

Dippold, l’ottico

Adesso che cosa vedi?
Globi rossi, gialli, viola.
Un momento! E adesso?
Mio padre e mia madre e le mie sorelle.
Bene! E adesso?
Cavalieri in armi, donne bellissime, volti gentili.
Prova questa.
Un campo di grano – una città.
Molto bene! E adesso?
Una giovane donna con angeli che si chinano su di lei.
Una lente più forte! E adesso?
Molte donne con occhi luccicanti e labbra socchiuse.
Prova questa.
Solo un bicchiere su un tavolo.
Ah, capisco. Prova questa lente!
Solo uno spazio aperto – non vedo niente di particolare.
Bene, adesso!
Pini, un lago, un cielo estivo
È già meglio. E adesso?
Un libro.
Leggimi una pagina.
Non posso. I miei occhi vanno oltre la pagina.
Prova questa lente.
Abissi di aria.
Eccellente! E adesso?
Luce, solo luce, che fa di qualsiasi cosa sotto di sé
un mondo giocattolo.
Molto bene, gli occhiali li faremo così.

 

LEONE

Selah Lively, giudice

Immagina di essere alto meno di un metro e sessanta,
e di aver cominciato a lavorare come garzone di un droghiere,
studiando legge a lume di candela
fino a diventare avvocato.
E poi immagina che a forza di zelo
e di assidua frequentazione della chiesa,
tu diventi legale di Thomas Rhodes,
che incassa cambiali e ipoteche,
e rappresenta tutte le vedove
nelle cause di successione. E che per tutto il tempo
quelli scherniscono la tua statura, e ridono dei tuoi vestiti
e dei tuoi stivali tirati a lucido. E poi immagina
di diventare giudice della contea.
E che Jefferson Howard e Kinsey Keene,
e Harmon Whitney, e tutti gli altri giganti
che si erano fatti beffe di te, siano costretti
a dire davanti alla sbarra: «Vostro Onore» –
Bene, non pensi che sia del tutto normale
che io gli abbia reso dura la vita?

 

VERGINE

Frank Drummer

Passato da una cellula in questo spazio oscuro –
la fine a venticinque anni!
La lingua non poteva dire che cosa
si agitava dentro di me,
e il paese mi credeva un folle.
Eppure all’inizio la visione era chiara,
un alto e urgente proposito dell’anima
mi guidò nel tentativo di imparare a memoria
l’Enciclopedia Britannica!

 

BILANCIA

Samuel Gardner

Io che accudivo la serra,
amante di alberi e fiori,
spesso nella vita ho guardato l’olmo ombroso,
misurando a occhio i suoi rami generosi,
e ho ascoltato le foglie gioiose
amorosamente carezzarsi l’una con l’altra
con eolii dolci sospiri.
E potevano ben farlo:
perché le radici erano cresciute larghe e profonde
così che il terreno della collina non poteva trattenere
per sé la sua sostanza, arricchita dalla pioggia,
e riscaldata dal sole;
ma la doveva cedere tutta alle vigorose radici,
da quelle era succhiata e incanalata nel tronco,
e da quello ai rami, e nelle foglie,
lì dove la brezza prendeva vita e cantava.
Ora io che abito sottoterra posso osservare
che i rami di un albero
non si allargano più delle sue radici.
E come potrebbe l’anima di un uomo
essere più estesa della vita che ha vissuto?

 

SCORPIONE

Sig.ra George Reece

A questa generazione vorrei dire:
mandate a memoria anche solo pochi versi
di verità o di bellezza.
Mio marito non ebbe nulla a che fare
con il fallimento della banca – era solo cassiere.
Il crac fu dovuto al presidente, Thomas Rhodes,
e al suo fatuo figlio senza coscienza.
Però hanno mandato in prigione mio marito,
e io sono stata abbandonata coi bambini,
da nutrire e vestire e dargli un’istruzione.
E io l’ho fatto, e li ho avviati nel mondo
tutti puliti e forti,
e tutto per merito della saggezza di Pope, il poeta:
«Fai bene la tua parte, sta lì tutto l’onore.»

 

SAGITTARIO

Dr. Siegfried Iseman

Quando mi consegnarono il diploma io dissi,
io dissi a me stesso che sarei diventato bravo
e saggio e coraggioso e pronto ad aiutare il prossimo;
io dissi che avrei assunto la fede cristiana
nella pratica della medicina!
In qualche modo il mondo e gli altri dottori
sanno che cosa c’è nel tuo cuore non appena prendi
la nobilissima risoluzione.
E il modo è quello di farti fare la fame.
E nessuno viene da te soltanto i poveri.
E scopri troppo tardi che fare il medico
è un modo come un altro per tirare a campare.
E quando sei povero e hai sulle spalle
la fede cristiana e moglie e figli
tutti sulla tua schiena, è davvero troppo!
Ecco perché ho prodotto l’Elisir di lunga vita,
che mi ha fatto approdare nella prigione di Peoria
bollato come truffatore e imbroglione
dall’integerrimo Giudice federale!

 

CAPRICORNO

Trainor, il farmacista

Soltanto un chimico può dirlo, e a volte nemmeno lui,
che cosa risulterà dalla combinazione
dei fluidi o dei solidi.
E chi è in grado di dire
come potranno interagire l’un l’altra
un uomo e una donna
e che tipo di figli ne risulterà?
Per esempio Benjamin Pantier e sua moglie,
buoni in se stessi, ma un diavolo l’uno per l’altra:
lui ossigeno, lei idrogeno,
un figlio come un fuoco devastante.
Io, Trainor, farmacista, miscelatore di sostanze chimiche,
ucciso durante un esperimento,
ho preferito non sposarmi.

 

ACQUARIO

George Gray

Molte volte ho osservato
il marmo che hanno scolpito per me –
un vascello con una vela ammainata
alla fonda in un porto.
In verità ciò non rappresenta la mia destinazione
ma la mia vita.
Perché mi fu offerto l’amore e io
fuggii i suoi disinganni;
il dolore bussò alla mia porta, ma ebbi paura;
mi chiamò l’ambizione, ma le opportunità mi hanno
terrorizzato.
Eppure continuavo a desiderare
di dare un significato alla mia vita.
E ora io so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino
dovunque conducano il vascello.
Dare un significato alla propria vita
può finire in follia,
ma la vita senza significato e la tortura
del senza requie e vago desiderio –
essa è un vascello che smania per il mare
e ne ha paura.

 

PESCI

Jonathan Swift Somers

Dopo che avete arricchito la vostra anima
fino al punto più alto,
con libri, pensieri, sofferenza, conoscenza
di molte personalità,
la capacità di interpretare gli sguardi, i silenzi,
le pause nelle trasformazioni di gran momento,
il genio della divinazione e della profezia;
così che a volte vi pare di tenere il mondo
sul palmo della mano;
allora se, per l’affollarsi di tanti poteri
nella circonferenza della vostra anima,
l’anima prende fuoco,
e nell’esplosione dell’anima
il male del mondo viene illuminato e diventa chiaro –
ringraziate se in quell’ora di visione suprema
la vita non vi dà una suonata.

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